C’è chi insegue l’innovazione per stare al passo. E poi c’è chi, come Blu Elettro, la costruisce centimetro dopo centimetro, tenendo insieme ascolto, competenza e visione.
Nata nel 1998 come studio di progettazione elettrica, Blu Elettro è oggi un’azienda capace di progettare e fornire macchine customizzate, con un approccio sartoriale alla tecnologia. Il punto di forza? Un’evoluzione costante, mai improvvisata, e una trasformazione digitale vissuta non come corsa, ma come percorso ragionato e sostenibile.
Dalla progettazione alla consulenza: crescere restando fedeli a sé stessi
“Non abbiamo un catalogo da proporre”, racconta Silvia Colosio, HR Process & Organization. “Ogni commessa nasce da un’esigenza concreta. Ascoltiamo il cliente, analizziamo il problema e costruiamo la soluzione. Da zero.”
Questo approccio ha portato Blu Elettro ad ampliare nel tempo il proprio know-how, integrando competenze in ambiti differenti: meccanica, elettronica, fluidica, software. Il risultato? Un team multidisciplinare, capace di seguire l’intero processo, dalla progettazione alla messa in servizio.
Il digitale come strumento, non come moda
Quando Blu Elettro ha deciso di aderire a MIA Lombardia, lo ha fatto per una ragione precisa: capire dove andare, prima ancora di partire.
“Avevamo consapevolezza del bisogno di cambiare, ma non la direzione,” spiega Colosio. “L’assessment ci ha restituito una fotografia oggettiva e ci ha aiutati a definire una roadmap digitale concreta.”
I primi interventi hanno riguardato il cambio dell’ERP, la revisione dei flussi organizzativi e l’introduzione di strumenti di business intelligence. Ma il percorso è ancora in atto, e continua passo dopo passo.
Sicurezza digitale: una questione che riguarda tutti
Tra i primi progetti attivati con MIA, anche un corso sulla cybersecurity rivolto all’intero team.
“Non è stato solo utile per il lavoro, ma anche per la vita quotidiana,” sottolinea Colosio. “Le persone si sono sentite coinvolte e più consapevoli, e questo ha rafforzato il nostro senso di squadra.”
Un esempio concreto di come la digitalizzazione possa diventare anche cultura d’impresa, oltre che tecnologia.
Il messaggio di Blu Elettro: iniziate, anche se non vi sentite pronti
Silvia Colosio ha un consiglio chiaro per le imprese che stanno valutando se intraprendere il percorso di innovazione:
“Non aspettate di essere al 100%. Iniziate con chi vi sa ascoltare, partite da ciò che siete. La digitalizzazione, se fatta bene, si adatta a voi. Non il contrario.”
Con il supporto di MIA Lombardia, Blu Elettro sta dimostrando che digitalizzarsi non significa stravolgere la propria identità. Significa piuttosto evolversi in modo coerente, sostenibile e misurabile. E continuare a costruire, su misura.


