“Il marchio The Pole è nato quasi per caso.” Così Danilo Mattellini, titolare di The Pole, racconta l’origine di un progetto diventato in pochi anni una realtà di riferimento nel settore della Pole Dance e delle discipline aeree. Un percorso che parte dalla storica esperienza di AGM Design nella meccanica di precisione e si sviluppa grazie a un costante impegno nell’innovazione e nella digitalizzazione.
Da AGM Design alla nascita di The Pole
Danilo spiega che tutto è cominciato leggendo un’intervista su un giornale di divulgazione scientifico-sportiva:
“Leggo di questa nuova disciplina emergente, la Pole Dance, e del fatto che in Italia mancassero produttori di attrezzature adeguate. Ci siamo confrontati con mio fratello Angelo, cofondatore della nostra azienda, e abbiamo deciso di inviare un company profile alla rivista. Da lì è iniziata la collaborazione e lo sviluppo dei prodotti The Pole, che oggi esportiamo in 65 nazioni.”
Un’eccellenza che cresce con l’innovazione
Cosa ha permesso a The Pole di diventare un punto di riferimento globale?
“È stato il nostro approccio all’innovazione. Non ci siamo mai limitati a imitare ciò che esisteva già, ma abbiamo sempre cercato di spingere il limite e portare l’asticella più in alto. Questo ha fatto sì che le innovazioni introdotte da noi siano diventate linee guida per altri brand nel mondo della Pole Dance.”
M.I.A. Lombardia: una spinta naturale verso la digitalizzazione
Per The Pole, innovare significa anche digitalizzare.
“L’innovazione è nel nostro DNA. Grazie a Confartigianato Bergamo abbiamo scoperto il progetto M.I.A. Lombardia, un’opportunità che non potevamo lasciarci sfuggire. Abbiamo seguito praticamente tutti i corsi di formazione proposti, per noi e per i nostri collaboratori, su intelligenza artificiale, progettazione, vendite e assistenza clienti.”
Digitalizzazione integrata nel cuore dell’azienda
Danilo racconta come l’uso di tecnologie digitali e AI si rifletta nei processi quotidiani:
“Osserviamo gli atleti durante le competizioni, analizziamo i dati con l’AI generativa e inseriamo queste informazioni nei nostri prodotti per renderli sempre più innovativi. Inoltre, utilizziamo l’intelligenza artificiale per migliorare l’assistenza clienti, offrendo risposte rapide e precise senza la necessità di lunghi training del personale.”
Un consiglio per le imprese che vogliono innovare
Alla fine dell’intervista, Danilo dà un messaggio chiaro:
“Il consiglio che darei a chi vuole affrontare un percorso di innovazione e trasformazione digitale è semplice: provate. Diversamente da altri investimenti, qui il rischio è praticamente zero, mentre i benefici possono essere immediati e rilevanti.”


